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Una vita per l'urologia

  • Studio per diventare medico 1971 - 1981

    La passione per la medicina è un dono di mio padre: chirurgo e docente universitario, dopo la Maturità classica è stato naturale per me iscrivermi al Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia dell’ateneo senese. Anni intensi che si concludono con una tesi sul rigetto dei trapianti di cute, 110 e lode ed anello accademico. Subito dopo, la vita mi porta a Milano, alla Statale, nella Scuola di specializzazione in Urologia, dove mi interesso in particolare di trapianti e chirurgia renale per curare le malattie renali e, più dettagliatamente, della calcolosi. Studio, con ottimi risultati, l’anatomia delle arterie renali con la volontà di arginare le grandi perdite ematiche durante l’estrazione dei calcoli. Mi specializzo nel 1973 ed inizio ufficialmente la mia carriera.

  • I miei primi incarichi 1981 – 1999

    Iniziano anni del duro lavoro in ospedale e, al contempo, di insegnamento. Assistente universitario presso la Clinica urologica dell’Università Statale di Milano già dal 1970, divento Professore Associato in Urologia nel 1982. Dal 1984 al 1999 sono Direttore del Reparto di Urologia dell’ospedale San Gerardo di Monza. Professore Straordinario di Urologia nel 1990 e Professore Ordinario nel 1993.

    Proseguo lo studio dell’anatomia delle arterie e delle vene renali, ottenendo importanti informazioni originali, utili per ideare e realizzare nuovi interventi sul rene. In particolare, nel 1988 presento i risultati di questa ricerca al Congresso della Società Europea di Chirurgia Intrarenale, a Ghent , in Belgio, dove viene premiata permettendomi l’ammissione alla Società di cui poi sono divenuto presidente nel 1990.

    Dal novembre 1999 Direttore della II Clinica Urologica dell’Università di Milano, presso l’ Ospedale San Paolo.

  • All’apice della carriera 2000 - 2013

    I risultati dello studio originale eseguito osservando le caratteristiche delle arterie e delle vene di  150 reni, sono stati messi a confronto con una serie di osservazioni eseguite su 300 reni studiati in vivo con le moderne tecniche radiologiche. Le osservazioni anatomiche sono state pienamente confermate dalla nuova ricerca pubblicata nel 2013 sulla rivista Surgical and Radiologic Anatomy.

    Dal 2003 al 2015 sono stato Direttore della I Clinica Urologica dell’Università degli Studi di Milano e Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Urologia della Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico. Dal 2008 al 2012 sono Direttore del Dipartimento di Scienze Chirurgiche Specialistiche dell’Università degli Studi di Milano. Fino al 2013 sono stato Direttore della Scuola di Specializzazione di Urologia dell’Università di Milano.

    Grazie alla profonda conoscenza della anatomia renale, ho maturato una grande esperienza nella chirurgia dei tumori renali, della calcolosi e delle malformazioni dell’organo.

    Posso contare un grande numero di interventi conservativi: plastica del giunto pielo-ureterale, resezioni parziali del rene per la conservazione dell’organo in caso di tumori di piccole dimensioni; o demolitivi in caso di grandi neoplasie.

    Negli ultimi 6 anni mi sono dedicato, con ottimi risultati, alla chirurgia renale robotica, in grado di ridurre in modo significativo postumi post chirurgici, dolori, sanguinamenti e giorni di degenza. Sono autore di oltre 300 pubblicazioni, capitoli di libri e  articoli su riviste nazionali e internazionali.

    Nel 2010 ho pubblicato la nuova tecnica per prevenire l'incontinenza urinaria successiva alla asportazione totale della prostata per tumore maligno. Questa tecnica , denominata ROCCO STICHES, messa a punto insieme a mio figlio, Prof. Bernardo Rocco, ha avuto grande successo ed è oggi utilizzata dagli urologi in tutto il mondo.

Società Scientifiche

Sono membro delle seguenti società scientifiche: American Urological Association (AUA), European Association of Urology (EAUA), European Association of Urology (EAUA), Sociètè Internationale d'Urologie (SIU), Associazione Urologi Lombardi (AUL), Società Italiana di Urologia (SIU), Società Italiana di Urologia Oncologica (SIUrO), Società Europea di Chirurgia Intrarenale (EIRSS).

Sono inoltre Membro dell’Editorial Board della rivista “’Archivio Italiano di Urologia”, dell’Editorial Board della rivista “Urologia”, sono Associate Editor della rivista scientifica “Archivio Italiano di Urologia ed Andrologia”, membro del Comitato Scientifico di Europa Uomo dal 2004 al 2007 e Direttore del Centro Studi Ricerche per i Tumori Urologici.

Riconoscimenti

Sono Presidente dell’Associazione europea di chirurgia intrarenale, Presidente della Società italiana di Urologia (SIU) tra il 2009 ed il 2010, vicepresidente della Società Italiana di Urologia Oncologica, Presidente dell’Associazione Urologi Lombardi. Sono direttore scientifico della Fondazione per la Ricerca e la Terapia in Urologia RTU (ONLUS) dal 2000 al 2011.